INIZIA IL VIAGGIO CON UN LIBRO

AUSTRALIA Le Vie dei Canti- di Bruce Chatwin

Il viaggio dello scrittore nel cuore dell’Australia a raccogliere le testimonianze degli aborigeni per tracciare una mappa delle Vie dei Canti. Secondo le antiche tradizioni ogni cosa esiste perché un ‘Antenato’ gli ha dato un nome e ogni luogo è tale perché è nella memoria di chi è stato li concepito e fa rivivere il racconto – ovvero il ‘Sogno’- trasmettendolo oralmente alle generazioni future. Miti e tradizioni che  costituiscono un immenso patrimonio culturale che l’uomo bianco colonizzatore dell’Australia ha distrutto in nome del dio progresso.

CUBA Prima che sia notte – di Reinaldo Arenas 

Un romanzo che ci mette davanti ad un’altra faccia della Isla Rebelde. L’autore-protagonista ci racconta la vita cubana negli anni immediatamente dopo la rivoluzione, tra lavoro forzato, annientamento di ogni libertà, falsi amici e veri amanti che si rivelano informatori dello Stato. Lui omosessuale, anti-castrista e per di più scrittore che ha trovato il modo di far pubblicare i suoi lavori fuori Cuba, viene perseguitato e incarcerato. Troverà la libertà solo fingendo di rinnegare la propria vita e se stesso e, riuscendo, alla fine, a lasciare l’isola.

GIAPPONE Né di Eva né di Adamo – di Amelie Nothomb

Con una scrittura diafana, l’autrice protagonista, di origine giapponese ma cresciuta in Belgio, racconta del suo ritorno in Giappone per conoscere le proprie radici e si trova catapultata in una società difficile e a lei incomprensibile con valori e regole distanti anni luce. Il racconto ripercorre la storia d’amore con con Rinri, un rapporto sbilanciano dall’amore di lui verso di lei e l’amore di lei verso il Giappone.

INDIA La tigre bianca – di Aravind Adiga 

Una storia che si sviluppa tra Mumbai e Delhi ma i luoghi sono relativi, qui è la mentalità indiana il filo conduttore. Il protagonista, figlio di un autista di risciò appartenente alle caste più basse, non si rassegna al suo destino miserabile di servo  a vita sfruttato dal padrone e spennato dalla famiglia di origine non si fa scrupoli per ‘uscire dalla gabbia’ diventando imprenditore, ricco e potenzialmente libero. Un racconto che calca la mano sulla dualità della società indiana: le Tenebre, i poveri più poveri con la rassegnazione alla vita che risulta loro predestinata, e la Luce, fatta di agi conquistati con la corruzione se non, a volte, col sangue.

INDIA L’India l’elefante e me – di Giancarlo De Cataldo

Superata una prima parte da racconto da turista medio nell’India più turistica – il Rajastan – non troppo degno dello scrittore di Romanzo Criminale, il libro entra nell’anima dell’India vissuta. Dopo aver rispedito la famiglia in Italia, l’autore-protagonista nel sub-continente per le proprie ricerche professionali. Si sposta a Varanasi e la scrittura diventa più emozionante senza cadere nelle descrizioni sentimental-mistiche che il luogo richiama: ci si ritrova un senso lucido e un occhio laico nel cercare di capire l’incomprensibile India, senza quel misticismo e quella pretesa inflazionata di ritrovare sà stessi all’altro capo del mondo.

INDIA Shantaram – di Gregory David Roberts

Avvincente nelle sue 1200 pagine di vicissitudini. Un galeotto fuggito da una prigione australiana trova a Mumbai la sua nuova vita che passa da loschi traffici improvvisati a organizzazioni mafiose ben strutturate. E’ l’autore che si racconta, che ci mostra l’India più corrotta e violenta, ma riesce a passare per l’uomo dall’animo etico e caritatevole. Un fiume in piena di parole, molto fluido e scorrevole per buona parte del racconto, un po’ stagnante verso la fine quando se ne ha un po’ a basta degli eroismi del protagonista.

IRAN Leggere Lolita a Teheran – di Azar Nafisi

L’autrice, la professoressa Nafisi, proveniente da una famiglia ‘illuminata’ che le ha consentito di studiare in America, insegna letteratura inglese all’Università di Teheran. Durante gli anni della rivoluzione Komeinista, non trovandosi in accordo con i dettami del regime si allontana dall’insegnamento ma istituisce un piccolo circolo di letteratura a casa propria con alcune ex studentesse. La lettura dei grandi classici, da Lolita al Grande Gatsby, diventa un’occasione per riflettere sulle privazioni imposte dal regime islamico e il circolo diventa una sorta di evasione, di doppia vita che ci si crea per sfuggire e sopravvivere alle imposizioni. Come Lolita è derubata della sua infanzia anche le donne iraniane sono derubate della propria libertà della propria vita. La loro prigionia è purtroppo anche un punto di riferimento, come un rapporto morboso tra vittima e carceriere.

TIBET Scorciatoia per il Nirvana – di Dario Guidi

Ci presentiamo al cospetto della montagna sacra, il Kailash, il ‘prezioso gioiello delle nevi’ – nel meraviglioso Tibet. Con una scrittura scorrevole senza fronzoli di misticismo, a tratti sarcastica e non poco dissacrante, l’autore racconta del ‘kora’ attorno al Kailash, una tre-giorni di pellegrinaggio ai piedi del monte sacro. Non solo un cammino ma anche un percorso nelle tradizioni tibetane, fatto di devozione, di gesti e rituali sacri propri dell’affascinante popolo che abita il tetto del mondo. Ma anche una presa di distanza dall’oppressore cinese che, dopo aver distrutto e annientato un popolo dalla spiritualità profonda e con una propria forte identità, ne sta ricostruendo le bellezze architettoniche perché ci vede fonte di guadagno. E ancora domande sulla religione che arrivano da un approccio ‘agnostico pragmantico’ come lo definisce lo stesso autore, ma senza sottrarsi al confronto e alla messa in discussione dei propri preconcetti. Un libro da leggere prima di partire per avere un’idea di cosa aspettarsi, una lettura da divorare al ritorno a distanza di qualche tempo per riportare la memoria ad un meraviglioso viaggio e ad un’intensa esperienza.